Rete Ambientale


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 LA RETE EUROPEA

ENEA - The European Network of Environmental Authorities
(for Structural and Cohesion Funds)

Cos’è: l’ENEA (il cui acronimo corrisponde in italiano, non a caso, all’eroe greco, grande viaggiatore sostenibile) è la Rete Europea delle Autorità Ambientali per i Fondi Strutturali e di Coesione, coordinata dalla Commissione Europea - DG Ambiente.
La Rete Europea delle Autorità Ambientali nasce nel settembre 2004, a seguito dei seminari su ambiente e Fondi Strutturali di Santander (Red, marzo 2003), Bruxelles (DG-Env, dicembre 2003) e Szentendre (Rec, maggio 2004), anche grazie ad un forte impegno delle Autorità Ambientali spagnola, inglese e italiana.
La Rete nasce per contribuire all’integrazione delle politiche ambientali e di sviluppo sostenibile all’interno dei programmi di politica regionale dei paesi membri e dei paesi candidati.

I compiti:

  • consentire alla DG-Env di aggiornare le Autorità Ambientali sull’evoluzione del Quadro Comunitario, dei nuovi regolamenti, dell’andamento dei programmi; e alle Autorità Ambientali di informare la Commissione su progressi e criticità emerse a livello nazionale e regionale;
  • mettere in comune fra Autorità Ambientali le buone pratiche, limitare i problemi e condividere le criticità; difendere il ruolo delle Autorità Ambientali.

I componenti: fanno parte della Rete Europea esperti delle Autorità Ambientali nazionali dei Paesi Membri (oggi 25) e candidati (4), di organizzazioni e progetti internazionali, di organizzazioni non governative che si occupano di ambiente e Fondi Strutturali.

Il coordinamento: è affidato alla DG Ambiente, che consulta regolarmente i PM nella preparazione dell’Agenda delle riunioni. I Gruppi di Lavoro vengono affidati, congiuntamente o meno, ai PM e alla DG-Ambiente. E’ allo studio la proposta di affidare a rotazione per 6 o 12 mesi la segreteria della Rete ai Paesi Membri.

I Gruppi di Lavoro: con l’obiettivo di creare un punto di incontro per lo scambio di esperienze e la creazione di gruppi di lavoro tematici a livello europeo, per contribuire più efficacemente all’integrazione dell’ambiente e sostenibilità in tutte le politiche di sviluppo, legate ai Fondi Strutturali e di Coesione. Gli approfondimenti e gli studi di settore vengono effettuati da Gruppi di lavoro. Nel periodo 2004-05 hanno operato i seguenti gruppi:

  • Impatto dei Fondi Strutturali sull’Ambiente, e viceversa (ISFE), coordinato da DG-Env e Autorità Ambientale Italiana;
  • VAS e Fondi Strutturali;
  • Finanziamento della Direttiva Quadro Acqua attraverso i Fondi Strutturali;
  • 3° pilastro del Fondo di Coesione (l’ipotesi energia e trasporti sostenibili);
  • Capacity Building per l’ambiente.

Le riunioni: l’ENEA si riunisce, di norma, due volte l’anno. Le prime 4 riunioni si sono tenute a Bruxelles. Nel 2006 è stato deciso di sperimentare - nelle riunioni dell’ENEA 5 a La Coruña (giugno) e dell’ENEA 6 a Roma (ottobre) - l’apertura, oltre alle Autorità Ambientali Nazionali (membri effettivi), anche alle Autorità di Gestione Nazionali ed alle Autorità Ambientali e di Gestione Regionali (laddove esistono).


 

 


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