Rete Ambientale


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LE ATTIVITÀ
 

Ricognizione sul ruolo e l'operatività delle Autorità Ambientali regionali

La figura dell'Autorità Ambientale (AA), nata con il ciclo di programmazione 1994-1999 è stata confermata dal Quadro Comunitario di Sostegno 2000-2006 che ne sottolinea la rilevanza sia al fine dell'integrazione della componente ambientale in tutti i settori d'azione dei Fondi in una prospettiva di sviluppo sostenibile, sia al fine di assicurare la conformità di tali azioni con la politica e la legislazione comunitaria in materia di ambiente. Un analogo percorso è stato compiuto dalle Regioni Obiettivo 2 che, mediante i DOCUP, hanno istituito le Autorità Ambientali nelle proprie amministrazioni.

Nell'ambito della Rete è emersa l'esigenza di fare il punto, verificando come oggi l'Autorità Ambientale svolga, di fatto, la sua funzione nelle varie regioni.

Da ciò ha preso spunto la ricognizione, condotta, oltre che attraverso il dialogo diretto con gli interessati, tramite un questionario specificamente rivolto alle Autorità Ambientali.

Dall'indagine emerge un quadro esauriente delle esperienze in corso.

In particolare gli interlocutori hanno spiegato il tipo di attività che stanno sviluppando e messo in risalto gli aspetti per loro maggiormente significativi, le difficoltà che incontrano nel loro operare e le prospettive che potrebbero aprirsi. Gli esiti dell'indagine sono focalizzati in particolare sui seguenti aspetti.

  • Le attività prevalenti e gli ambiti di intervento, in cui si prendono in esame le attività effettivamente sviluppate dalle Autorità Ambientali.
  • Le modalità di relazione, in cui si analizza come l'AA interagisce con gli altri soggetti che, all'interno della regione, si trovano a doversi confrontare con la tematica ambientale, ed il supporto fornito a questo fine dai POCS.
  • Gli aspetti organizzativi, in cui rientrano le problematiche connesse con la collocazione organizzativa dell'Autorità Ambientale all'interno della regione e la misura in cui tale collocazione può condizionare l'effettiva operatività dell'AA e la sua possibilità di dialogare ed intessere relazioni fattive con le altre strutture.
  • Efficacia in termini di sostenibilità e integrazione, in cui si esamina la trasversalità della presenza dell'AA nel contesto regionale e quanto ciò consente e/o favorisce il trasferimento delle conoscenze conseguite nell'ambito dei programmi comunitari ad altri settori della programmazione regionale.
  • Le difficoltà e le aspettative, in cui viene effettuata una disamina delle principali difficoltà segnalate dalle AA, le aspettative e le proposte per l'attività futura.

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